Non sono molti i filmati in rete che mostrano il maestro Chen Peishan che esegue lo stile Chen Xiaojia. Questo è forse uno dei più recenti, e ritrae Chen Peishan presso la scuola Qing Feng e Teng Long dei maestri Carmela Filosa e Stanislao Falanga.
Anche se breve molto interessante anche per la presenza, durante l’esecuzione, di molte emissioni di forza.
Delle tante scuole di Taijiquan che prosperano e che non hanno snaturato lo stile originale della famiglia Yang, una delle più diffuse e quella della famiglia Tung.
Lo stile Yang della famiglia Tung differisce dalla scuola tradizionale della famiglia per alcune variazioni apportate dal maestro Tung stesso negli anni.
Molto famosa anche la sequenza cosiddetta “veloce”, probabilmente originata dagli insegnamenti di Yang Shao Hou.
Oggi lo stile Yang della famiglia Tung è praticato in tutto il mondo e, sopratutto, in Nord America, Asia ed Europa.
Interessante perchè considerato il primo video tutorial sul Taijiquan mai girato. Questo video ha il pregio di essere veramente molto chiaro nell’esecuzione della forma e nella spiegazione delle applicazioni marziali. Basato sulla variazione dello stile Yang insegnato dalla scuola Tung. Incluso anche un metodo di allenamento del “Palmo d’acciaio” (di evidente derivazione Shaolin) che può tranquillamente essere integrato con la pratica del Taijiquan.
Parte Prima
La forma, le applicazioni marziali
Parte seconda
Applicazioni marziali e allenamento del “palmo d’acciaio” Shaolin
Secondo il lignaggio di Yang Banhou esiste una forma di 56 movimenti che, anche seguendo i principi fondamentali dello stile Yang del Taijiquan, presenta notevoli differenze con quelle sopra elencate, se non altro per il fatto di appartenere ad un’altro lignaggio, diverso da quello di Yang Cheng Fu, molto meno diffuso in giro per il mondo e di conseguenza meno conosciuto.
Guardare, analizzare ed eseguire questa sequenza può essere molto utile per capire differenze ed evoluzioni delle tecniche di utilizzo della stessa arma in scuole dello stesso stile ma, per certi versi, parallele tra di loro.