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Il ferro avvolto nel cotone

Archivio per la categoria ‘Chen Xinjia’

Il Tui Shou dello stile Chen

Pubblicato da taijispot su Gennaio 3, 2009

In questo interessante filmato un’esempio delle principali tecniche di Tui Shou (spingere con le mani) dello stile Chen. In questo filmato i movimenti sono eseguiti da Wu ying feng e Chen Xili, maestri della scuola Laojia (Antica struttura) dello stile Chen.

 

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Manuale Illustrato dell’Essenza del Bozzolo di Seta del Taijiquan

Pubblicato da taijispot su Luglio 30, 2008

Soltanto dopo aver letto della illustrazione circolare del Taiji negli antichi classici, ho realizzato che per praticare il Taijiquan uno deve comprendere l’essenza del bozzolo di seta. Il bozzolo di seta è un metodo di muovere il Qi Centrale (Zhong qi).  Se non è compreso, allora neanche la boxe è compresa.

Il primo cammino bianco e cammino nero sono come il Taiji Yin e Yang esistenti nel Wuji (infinito).

Il secondo cammino bianco e cammino nero sono come il Taiji che da vita a due Yi; Questi due Yi sono Yin e Yang, per esempio Cielo e Terra. 

Il terzo cammino bianco e cammino nero sono come il Qi dello Yin, Yang e Wuxing (cinque elementi) che ogni uomo ha e di cui necessita per vivere. 

Il quarto cammino bianco è quello che Mengzi chiamò Spirito Nobile (Haoran zhi Qi); il cammino nero è lo spririto animale dell’uomo (Xue Qi, letteralmente Qi Sangue) che, se congiunto a Moralità e Giustizia (Daovi), diviene Spirito di Virtù (Zheng Qi, letteralmente Qi Retto) es. Spirito Nobile. 

Il quinto cammino bianco è la Mente del Dao (Dao Xin), ciò che governa il Qi.  Il Qi non si può muovere senza il Principio (Li), questo principio è nel Carattere di ognuno (Xing).  Il cammino nero è la Mente Umana (Ren Xin), che i saggi e gli uomini virtuosi chiamarono Mente Personale (Si Xin).  Il punto bianco interno è il Pensiero Moderato (Ke Nian), mentre il punto nero è il Pensiero Ambiguo (Wang Nian).

Soltanto i Santi sono in grado di mantenere Pensieri Moderati e liberarsi dei Pensieri Ambigui.  I Pensieri Ambigui sono ciò che Gaozi chiamò nutrire desiderio sessuale (Si Se Xing).  Tutti gli umani li hanno.  Se un uomo potesse liberarsi di questi pensieri egoistici a tal punto che essi non apparissero più, allora egli sarebbe di pura natura celeste (es. di pura natura primordiale). (Se uno fosse) di pura natura celeste, allora durante la pratica della boxe si muoverebbe seguendo il Mistero della Natura (Tianji), naturalmente, vividamente, la forma originale del Taiji sarebbe spontaneamente rivelata nel mio corpo.

I tre grandi cerchi esterni promuovono lo Yin e lo Yang fin dalle loro origini;  i tre cerchi interni esprimono ciò che governa lo Yin e lo Yang.  Tre cerchi interni, ovvero ciò che un uomo riceve, sono tutti nel terzo cerchio, e originariamente non vi era alcuna necessità di descrivere altri cerchi.  (Comunque poiché io) ero preoccupato (che le persone) praticassero la boxe senza comprendere il principio del governo del Qi, sicchè doveva essere descritta un’altra immagine, e (io sperimentalmente) la descrissi per facilitare la comprensione. 

La cosa importante è che i tre cerchi interni sono tutti nel contesto del terzo cerchio, il terzo cerchio è all’interno del secondo, il secondo è all’interno del primo. Questo disegno illustra in modo particolare il cuore del custodire la vita (Wei Sheng), formula meravigliosa del ritorno del Qi (Huan Qi).

Se uno è esperto nel muovere il Qi (Yun Qi), solo allora uno può proteggere la propria vita; se uno sa proteggere la propria vita, allora c’è il supporto per la Restaurazione del proprio Carattere (Fu Xing), e il Qi può contare su (questo).

Tale Taiji Boxe è uno studio benefico per corpo (Shen) e mente (Xin), carattere (Xing) e vita (Ming). I saggi dicono che coltivare il proprio carattere morale risiede nella Restaurazione del Carattere, ciò significa che proteggere la vita e muovere il Qi sono il cuore della coltivazione del proprio carattere morale e della sua restaurazione. (Io) non so (se ciò sia) corretto o no, per il momento essendo (io diedi) spiegazione illustrata  per renderla più divertente. 

Figura dal “Manuale illustrato del Taijiquan della famiglia Chen” di Chen Xin dimostrante la relazione tra Taiji e Chansijing (Essenza del Bozzolo di Seta)

Figura dal “Manuale illustrato del Taijiquan della famiglia Chen” di Chen Xin dimostrante la relazione tra Taiji e Chansijing (Essenza del Bozzolo di Seta)

 

Le parole nel secondo cerchio interno (fuori dal piccolo simbolo Yin-Yang) sono: Ke Nian ( Pensiero Moderato ; sulla destra), Wang Nian ( Pensiro Ambiguo; sulla sinistra), Si Nian (Pensiero Personale); poi, seguendo la spirale, ci sono: Bilu Haoran zhi Qi (Cammino Bianco Spirito Nobile), Heilu ji Xue Qi ( Cammino Nero è lo Spirito Animale), Rensheng zhi Yinyang (lo Yin e lo Yang della Vita Umana), Tiandi Yinyang (Yin e Yang del Cielo e della Terra), Taiji zhi Yinyang (Yin e Yang del Taiji).

Traduzione dal cinese all’inglese a cura di Jarek Szymanski. Traduzione dall’inglese all’italiano a cura di Ivana Vinci.

 

 

 

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I 5 livelli di abilità del Taijiquan stile Chen [6]

Pubblicato da taijispot su Luglio 29, 2008

Il 5° livello del Gong Fu

Questo livello di apprendimento del Taijiquan è quello riservato ai veri esperti e a chi, nel proprio cammino di apprendimento, ha saputo scoprire e fare propri tutti gli insegnamenti ricevuti e gli allenamenti seguiti.

A questo livello di conoscenza, lo studio del “cerchio” da piccolo diventa “invisibile”, cosicchè anche la forma deve essere eseguita in maniera invisibile mostrando così la profonda interiorizzazione del movimento.

Per fare questo il corpo deve essere estremamente flessibile, così come l’adattabilità ad ogni minimo cambiamento deve essere immediata e totale. La “mutazione” delle forze Yin e Yang deve quindi avvenire internamente, così da risultare invisibile fuori. Il tutto si traduce in estrema velocità e flessibilità, doti fondamentali e necessarie ad affrontare una combattimento vittorioso.

Il Qi scorre liberamente, comunicando con il cielo e la terra allo stesso modo (concetto evidentemente proprio della filosofia taoista). L’artista marziale, a questo livello, in ogni momento della propria vita agisce in equilibrio mutevole con il Taiji (concetto sempre relativo alla filosofia taoista).

Vi è un perfetto equilibrio tra Yin e Yang. Il morbido e il duro si completano a vicenda, cosicchè i movimenti risultano sempre rilassati e vitali. Ogni parte del corpo è sensibile e può essere usata con la stessa potenza esplosiva (fa jing) di un pugno.

Il rapporto stabilito con il proprio corpo e la propria mente, cosi come tra i muscoli e gli organi interni, è di perfetto equilibrio.

Il praticante ha raggiunto così il bilanciamento perfetto tra Yin e Yang (50% e 50%).

Per le fonti originali di questo articolo vedi I CINQUE LIVELLI DI ABILITA’ NEL TAIJIQUAN STILE CHEN di Gianna Sabatelli da “Arti d’Oriente” luglio-agosto 2002.

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I 5 livelli di abilità del Taijiquan stile Chen [5]

Pubblicato da taijispot su Luglio 26, 2008

 Il 4° livello del Gong fu

Nei livelli di conoscenza del Taijiquan precedenti, abbiamo visto come sia necessario seguire un preciso percorso (scoprire, rendere interno, perfezionare) perseverando ed impegnandosi con un duro allenamento. Nel 4° livello di conoscenza del Taijiquan, l’esperienza e la conoscenza sono già consolidati e si può andare avanti completamente soli, dato che il Qi fluisce correntemente e correttamente in tutto il corpo e la Jin è sufficiente per essere espressa verso l’esterno. A questo livello, il movimento è sincronizzato con il respiro, le forme sono ben espresse e le applicazioni marziali sono ben comprese. 

L’attenzione nell’allenamento andrà quindi spostata quasi esclusivamente verso la profonda internalizzazione del proprio Taijiquan. Ciò significa, come già detto in precedenza, che bisognerà passare dai “cerchi” grandi e medi (intendendo come “cerchi” i movimenti dell’energia interna) ai cerchi piccoli

L’allenamento potrà essere condotto idealmente contro un’avversario invisibile. Questa precisa visualizzazione, permetterà di imparare ad emettere esternamente la propria energia con una precisione molto alta. 

Oltre questo, la forma deve essere eseguita con precisione in modo che l’energia scorra fluente e senza interruzioni controllata dalla vita/bacino (commenti degli articoli precedenti sull’interpretazione “trans-culturale di questa zona del corpo). 

La veloce adattabilità del Qi (l’energia interna) e della Yi (l’intenzione cosciente) sono anch’esse qualità necessarie al raggiungimento del proprio percorso di apprendimento. 

Nel 4° livello di apprendimento del Gong Fu si ci può già considerare dei validi artisti marziali. Ragion per cui l’avversario non è più una minaccia. La sviluppata capacità di adattabilità (peraltro già acquisita, anche se in maniera minore, precedentemente) alle situazioni del combattimento, basta a neutralizzare la forza dell’avversario e a rendere invisibili le proprie azioni.

 

A questo proposito dice un classico del Taijiquan abbastanza conosciuto:

 

 

Se l’avversario è duro, trasformati e renditi morbido.
Ciò è detto “seguire”. Se l’avversario è in movimento
rimani attaccato seguendolo nella stessa direzione.
Ciò è detto “aderire”. Allora sei in contatto con l’avversario;
quando egli si sposta velocemente, ti sposti velocemente;
quando egli rallenta, rallenti, accordandoti ai suoi movimenti.

Che la sensibilità del tuo corpo sia tale
da avvertire la più piccola piuma che ti sfiora la pelle.
L’avversario non avrà modo di scoprirti o di controllarti,
sarai tu a sentirlo e a controllarlo.
Se puoi ottenere questo livello di sensibilità,
non c’è forza fisica che possa sconfiggerti.”

 

La conoscenza del Taijiquan è stata quindi acquisita. La mente, il corpo e le emozioni sono sotto il controllo della propria volontà. Dominando i propri impulsi e i propri egoismi è possibile a questo livello della conoscenza del Taijiquan, dominare completamente le proprie paure.

Quantificando l’energia Yin e Yang presente nel proprio corpo, si potrebbe teorizzare che in questo momento un praticante possiede il 40% di Yin e il 60% di Yang.

Per le fonti originali di questo articolo vedi I CINQUE LIVELLI DI ABILITA’ NEL TAIJIQUAN STILE CHEN di Gianna Sabatelli da “Arti d’Oriente” luglio-agosto 2002.

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Le origini del Taijiquan stile Chen

Pubblicato da taijispot su Giugno 19, 2008

Si pensa che Chen Wang Ting abbia inventato il Taijiquan stile Chen (ai tempi non si parlava ancora nè di Taijiquan e nè di stile, cosa che avvenne molto dopo e non ad opera della famiglia Chen, .ndt) integrando 29 delle 32 posizioni che si credeva fossero state create dal generale Qi Jiguang. Queste posizioni marziali rientrano comunque nello sviluppo delle basi del Taijiquan.

Ma chi era il generale Qi? Sembra che durante la dinastina Ming (1368-1644 D.C.), il generale Qi scrisse il libro Ji Xiao Jin Shu, che tradotto significa “Il nuovo libro di registrazione delle tecniche efficaci”. Come si deduce dal titolo stesso, in esso venivano descritte varie tecniche di guerra relative al combattimento a mani nude, combattimento con le armi, strategie e altro. Il generale Qi si limitò, nel suo scritto, a prendere nota dei nomi di 16 posizioni marziali esistenti e 32 posizioni di boxe, e a spiegare cosa le rendesse efficaci. Per molti anni, e anche grazie alle fonti accreditate da cui proveniva, queste versione delle origini del Taijiquan fu accettata come verità.

Nel 1918 venne pubblicato il libro “Quan Jing”, ossia “Canone di Boxe”, che era per il periodo uno dei libri più completi sulle arti marziali in circolazione. Il “Quan Jing” includeva le descrizioni e i disegni delle 32 posizioni del Sung Tai Zhu Chang Quan (guarda il video), che il generale Qi aveva incluso nel suo libro.

Le 32 posizioni del generale Qi e le 32 posizioni del Sung Tai Zhu Chang Quan erano, tranne per qualche differenza di pronuncia e traduzione, praticamente uguali. La comparazione delle liste delle posizioni lo conferma:

Le 32 Posizioni nel Libro del Generale Qi Le 32 Posizioni del Sung Tai Zhu Chang Chuan
1) Sistemare Pigramente Gli Abiti2) La Gallina Dorata Sta Su Una Gamba Sola3) Accarezzare Il Cavallo

4) Piegare La Frusta Singola

5) Pugno Delle Sette Stelle

6) Respingere Cavalcando Il Drago

7) Spazzare La Gamba E Vuotare L’Esca

8 ) Posizione Della Collina Fatata (qiu liu shi)

9) Respingere Attaccando

10) Posizione Dell’Agguato

11) Posizione Del Gettare Via

12) Posizione Del Gomito Raccolto

13) Passo Veloce

14) Chin Na Stance (Posizione Dell’Uncino)

15) Posizione Di Livello Quattro Medio

16) Posizione Del Sottomettere La Tigre

17) Posizione Di Livello Quattro Alto

18 ) Posizione Del Respingere L’Inserimento

19) Quattro Livelli Di Buon Blocco

20) Calcio Del Fantasma

21) Puntando La Regione Pubica

22) Posizione Della Testa Di Animale

23) Pugno Dello Spirito

24) Frustata Singola

25) Drago Passero A Terra

26) Posizione Del Sole Nascente

27) Le Ali Dell’Anatra Avvolgono Il Corpo

28 ) Posizione Del Cavalcare La Tigre

29) Piegare Il Gomito Della Fenice

30) Il Cannone Dall’Alto

31) Seguire Il Gomito Della Fenice

32) Posizione Della Bandiera E Del Tamburo

1) Posizione Del Sistemare Pigramente2) La Gallina Dorata Sta Su Una Gamba Sola3) Posizione Del Controllare Il Cavallo

4) Piegare La Frusta

5) Pugno Delle Sette Stelle

6) Posizione Del Respingere Cavalcando Il Drago

7) Spazzare Il Piede E Vuotare Leggermente

8 ) Posizione Della Collina Fluente (qiu liu shi)

9) Posizione Del Respingere Attaccando

10) Posizione Dell’Agguato

11) Posizione Del Tirare La Struttura

12) Posizione Del Sostenere Il Gomito In Alto

13) Passo Di Fuga

14) Chin Na Stance (Posizione Dell’Uncino)

15) Posizione Di Livello Quattro Medio

16) Posizione Del Sottomettere La Tigre

17) Posizione Di Livello Quattro Alto

18 ) Posizione Del Respingere La Presa

19) Posizione Di Buon Blocco

20) Posizione Del Calciare Il Fantasma

21) Puntando La Regione Pubica

22) Posizione Della Testa Di Animale

23) Pugno Dello Spirito

24) Frustata Singola

25) Posizione Del Drago Passero

26) Posizione Del Sole Nascente

27) Posizione Dell’Ala Dell’Oca Selvaggia

28 ) Posizione Del Cavalcare La Tigre

29) La Fenice Piegata Sta In Piedi

30) Posizione Dall’Alto

31) Posizione Del Seguire La Fenice

32) Posizione Della Bandiera E Del Tamburo

     

Chen Zhi Ming era un membro della famiglia Chen che scrisse sul Taijiquan. In alcuni suoi lavori descrisse l’arte del Sung Tai Zhu Quan così:

“Le posizioni di Tai Zhu sono le più forti, i movimenti per far cadere e quelli diagonali, rendono difficile persino ai fantasmi liberarsene’” 

oppure ancora

“Il pugno delle sette stelle e le mani si prendono cura l’una dell’altra, il Pugno dell’Accarezzare il Cavallo vengono da Tai Zhu’”.

Sono queste le più antiche fonti documentate sul Taijiquan della famiglia Chen. Questo significa che le basi per la creazione del Taijiquan furono gettate dal Tai Zu Quan e non dal generale Qi, che si limitò a prenderne nota nel suo libro.

Il Sung Tai Zhu Quan era un’arte marziale (che prendeva il nome dal suo fondatore, .ndt) sviluppatasi nel Sud della Cina, ed era molto dura ed esterna. Il Sung Tai Zhu Quan era caratterizzato da movimenti e colpi molto potenti, scuotimenti del corpo, postura allineata, coordinamento in alcune posizioni del movimento di mani e piedi, stabile e fermo e tante prese di Qinna. Tutto quello appena elencato è presente nell’odierno Taijiquan stile Chen.

Il Sung Tai Zhu Quan, comunque non era l’unica arte marziale praticata dalla famiglia Chen. Sempre dagli scritti di Chen Zhi Ming si apprende che veniva praticato anche il Pugno Rosso Shaolin“.

Il pugno rosso Shaolin

Viene riportato (da Liang Yi Tang Ben) che nel villaggio Chen venivano praticate 4 tipi di forme del “Piccolo pugno rosso Shaolin”, un tipo di boxe particato, appunto, presso il tempio Shaolin. Ciò può dirsi più che probabile, vista la vicinanza tra il villaggio Chen e il tempio Shaolin. Il pugno rosso Shaolin viene praticato oggi anche nello Shanxi, dove si trova in tante differenti varianti. Una di queste è il Tai Zhu Quan! Nel Pugno rosso Shaolin vengono enfatizzate le posizioni basse, l’uso “dolce” dei muscoli, la mente invece della forza, i “fa jing” (emissioni di forza), la guardia nelle quattro direzioni, la circolazione del Qi e l’uso dell’ “adesione” all’avversario. Tutte caratteristiche ampiamente presenti nella pratica del Taijiquan!

Pugno Del Cannone Shaolin (Pao Chuan) E Colpo Del Cannone (Pao Chui)

Il Pao Chuan e il Pao Chui consistono in 3 serie: 2 serie del cannone piccolo e 1 del cannone grande. In tutte viene enfatizzato l’attacco (come un cannone appunto, .ndt). Tutt’ora il Pao Chuan e il Pao Chui vengono praticati nel tempio Shaolin.

La similitudine con Il Taijiquan Chen è evidente, sopratutto nelle posizioni “Calcio del tornado” (Xuen Fung Jiao) e “Cannoni In serie” (Lien Huan Pao). Il Sang Hao Pao Chui, che deriva dall’arte Shaolin contiene anche le posizioni “Sfrecciare a Sinistra” (Zhuo Chong) e “Sfrecciare a Destra” (Yu Chong). Da questo possono dedursi, quindi, delle correlazioni con l’antico Pao Chui della famiglia Chen (Pao Chui Chen Jia) per il quale la famiglia Chen fu, per molte generazioni, fu famosa (video).

La tecnica Shaolin del bastone

Oltre che per le tecniche a mani nude, il tempio Shaolin è famoso anche per le sue tecniche di sciabola (Dao) e Bastone (Gun), 2 delle armi tradizionali delle arti marziali cinesi. L’arte del bastone è forse la più famosa tra quelle praticate al tempio Shaolin. Il bastone era l’arma preferita dai monaci i quali raramente, al di fuori del tempio, se ne separavano.

Chen Zhi Ming asserisce che le tecniche di bastone della famiglia Chen derivano da quelle Shaolin. Comparando le 2 forme (almeno quelle antiche) si notano alcune somiglianze, la stessa teoria e e le stesse posture di corpo mani e piedi. Data la vicinanza, già citata, tra il tempio Shaolin e il villaggio Chen, tutto questo non stupisce.

I 24 Germogli di fiore della famiglia Yang

L’arte dei germogli di fiore della famiglia Yang (non quella di Yang Luchan, anche se egli stesso si dice fosse un campione di tale arte) era inclusa nel libro del generale Qi Jiguang. Anch’essa era correntemente praticata dalla famiglia Chen.

La pratica con il bastone corto (Pang)

Uno dei tanti metodi di pratica dello stile Chen è quello di impugnare con ambedue le mani un bastone corto e usarlo con movimenti di torsione per allenarsi. Lo stesso si fa nell’allenamento del Kang Feng Chi. Lo stesso viene fatto nella boxe interna Wudang. Da questo si può dedurre che almeno nei metodi di allenamento vi sono delle correlazioni tra il Taijiquan stile Chen e la boxe Wudang (a mio avviso le correlazioni sono più evidenti verso lo stile Yang e la boxe Wudang che altro, .ndt).

Informazioni tratte dall’articolo “Le Arti Marziali Praticate Nel Villaggio Della Famiglia Chen”. Eventuali modifiche e/o correzioni sulle fonti e sulle teorie sono ben accetti, vista l’attuale difficolta di reperibilità di fonti certe.

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