La lancia del Taijiquan Yang secondo Yang BanHou

Yang Banhou fu un grande maestro di lancia (Qiang) e tante sono le leggende e gli aneddoti che circolano sul suo conto.

 

Il maestro Yang Banhou, abilissimo con la lancia

Il maestro Yang Banhou, abilissimo con la lancia

 

 

Si narrà che la madre di Yang Banhou (figlio di Yang Luchan, fondatore dello stile Yang, .ndt), per paura che il figlio si ferisse o morisse in combattimento, tagliò la punta a tutte le lance del figlio. Così da quel giorno sia le tecniche di bastone, lancia e alabarda dello stile Yang sono pressocchè simili tra di loro.

Che tutto ciò sia veritiero oppure no, la verità è che Yang Banhou era un vero maestro con la lancia consì come suo fratello Yang Feng Hou, che purtroppo morì giovane.

La forma di lancia dello stile Yang del Taijiquan secondo il lignaggio di Yang Banhou è di 41 movimenti, ma a volte se ne possono trovare anche 46. Tuttavia, come in molte altre forme tradizionali, la sostanza non cambia.

La forma di lancia è documentata negli scritti originali di Chen Yen Ling (che purtroppo non sono per ora riuscito a recuperare).

Le tecniche principali della lancia stile Yang sono 13:

  1. Aprire (Kai)
  2. Chiudere (He)
  3. Irrompere (Beng)
  4. Dividere (Pi)
  5. Puntare(Dian)
  6. Legare (Za)
  7. Spingere (Bo)
  8. Rallentare (Liao)
  9. Aderire (Chan)
  10. Guidare (Dai)
  11. Retrocedere (Hua)
  12. Intercettare (Jie)
  13. Infilzare (Cuo)

 

 

Forma 37 movimenti Yang Taijiquan eseguita da Ding Shui-de

Non conosco il maestro che la esegue, nè il lignaggio di questa forma (Cheng man Ching o Yang Shao Hou?). Mi sembra comunque veramente ben eseguita.

Il “Chen Shi Taijiquan Tu shuo” di Chen Xin

Del “Chen Shi Taijiquan Tushuo” di Chen Xin, detto anche “Trattato illustrato del Taijiquan della famiglia Chen“, ne abbiamo già parlato in articoli precedenti, parlandone direttamente o indirettamente, ma non sono mai riuscito a trovare la versione digitale completa. Nel libro “Taijiquan tecnica di lunga vita” di Catherine Despeux abbiamo anche recensito una sezione totalmente dedicata, con illustrazioni e commenti (in lingua italiana, .ndt).

Vagando (come al solito, .ndt) per la rete, ho trovato questo file che, a quanto pare è la versione completa (4 volumi) del “Chen Shi Taijiquan Tushuo” di Chen Xin, a lungo tempo considerato la “bibbia del Taijiquan” dello stile Chen che descrive specificatamente la scuola Xiaojia, la piccola struttura dello stile Chen, direttamente derivante dal Pao Chui originario della famiglia Chen.

Il “Chen Shi Taijiquan Tushuo” è un documento di straordinaria importanza che descrive dettagliatamente tutte le tecniche di base e i principi, nonchè la teoria, alla base dello stile Chen. Pubblicato all’inizio del 20° secolo è, ancora oggi, il testo storico di riferimento della scuola Chen Xiaojia.

L’italia e lo stile Chen Xiaojia ai campionati mondiali stili interni 2008

Organizzato dalla IWUF (International Wushu Federation), il Campionato del Mondo di Stili Tradizionali è, dal 2004,  la manifestazione mondiale più importante per quanto riguarda gli stili tradizionali del Wushu e del Taijiquan.

Quest’anno verrà celebrata la terza edizione della manifestazione, che solo da quest’anno è stata riconosciuta come campionato del mondo, che per le due edizioni precedenti era stata sinora chiamata “Traditional Wushu World Festival” in attesa del riconoscimento ufficiale IWUF. Di fatto la manifestazione era già il campionato del mondo stili tradizionali.

Il campionato del mondo stili tradizionali si tiene con cadenza biennale, e fino ad ora ha avuto come città ospitante Zhengzhou (capitale della provincia di Henan). Da quest’anno il campionato diverrà itinerante e avrà come scenario la città di Shiyan (provincia dell’Hubei).

Lo stile Chen Xiaojia, oltre agli altri stili sia interni che esterni, sarà rappresentato quest’anno da atleti e tecnici (ma anche amici, .ndt) di prim’ordine. Unici rappresentati stranieri dello stile Chen Xiaojia, gli atleti della associazione Qingfeng sono stati selezionati dalla FIWUK per partecipare e portare alto il nome dell’Italia anche nella terra di mezzo (Zhongguo, il nome originario con cui i cinesi chiamano la loro terra, .ndt).

Gli atleti di cui parliamo sono Mario Lucci e Sarah Falanga (già campioni italiani nel Taijiquan tradizionale, sia a mani nude che con la spada). Con anni di esperienza alle spalle, Mario e Sarah, oltre che validissimi atleti e artisti marziali, sono anche dei quotatissimi istruttori di Taijiquan stile Chen Xiaojia.

Commissario tecnico della nazionale italiana sarà il maestro Stanislao Falanga accompagnato dalla maestra Carmela Filosa (21° gen. famiglia Chen).

La maestra Carmela Filosa è stata nel 2004, alla prima edizione della manifestazione, la prima “non-cinese” a portare ai campionati mondiali il taijiquan stile chen Xiaojia e a vincere sia nella specialità a mani nude che nella spada.

Non possiamo fare altro che tifare per i nostri ragazzi e sperare nel miglior piazzamento possibile.