Pubblicato da taijispot su Giugno 29, 2008
La forma di 24 movimenti semplificata Yang creata nel 1956 dalla commissione sportiva di Pechino (vedi articolo precedente) è a tutt’oggi la più diffusa e praticata sequenza al mondo, tanto che per i “quasi” profani viene a volte associata con il Taijiquan stesso. La bibliografia e videografia su questo argomento e quasi sconfinata (ma non esageriamo, .ndt) e sempre in giro per la rete ho trovato un tutorial illustrato e descritto in italiano che potrebbe aiutare gli studenti di questa forma a studiare ed esercitarsi a casa.
Risorse:
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Pubblicato da taijispot su Giugno 25, 2008
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Pubblicato da taijispot su Giugno 19, 2008
Si pensa che Chen Wang Ting abbia inventato il Taijiquan stile Chen (ai tempi non si parlava ancora nè di Taijiquan e nè di stile, cosa che avvenne molto dopo e non ad opera della famiglia Chen, .ndt) integrando 29 delle 32 posizioni che si credeva fossero state create dal generale Qi Jiguang. Queste posizioni marziali rientrano comunque nello sviluppo delle basi del Taijiquan.
Ma chi era il generale Qi? Sembra che durante la dinastina Ming (1368-1644 D.C.), il generale Qi scrisse il libro “Ji Xiao Jin Shu“, che tradotto significa “Il nuovo libro di registrazione delle tecniche efficaci”. Come si deduce dal titolo stesso, in esso venivano descritte varie tecniche di guerra relative al combattimento a mani nude, combattimento con le armi, strategie e altro. Il generale Qi si limitò, nel suo scritto, a prendere nota dei nomi di 16 posizioni marziali esistenti e 32 posizioni di boxe, e a spiegare cosa le rendesse efficaci. Per molti anni, e anche grazie alle fonti accreditate da cui proveniva, queste versione delle origini del Taijiquan fu accettata come verità.
Nel 1918 venne pubblicato il libro “Quan Jing”, ossia “Canone di Boxe”, che era per il periodo uno dei libri più completi sulle arti marziali in circolazione. Il “Quan Jing” includeva le descrizioni e i disegni delle 32 posizioni del Sung Tai Zhu Chang Quan (guarda il video), che il generale Qi aveva incluso nel suo libro.
Le 32 posizioni del generale Qi e le 32 posizioni del Sung Tai Zhu Chang Quan erano, tranne per qualche differenza di pronuncia e traduzione, praticamente uguali. La comparazione delle liste delle posizioni lo conferma:
| Le 32 Posizioni nel Libro del Generale Qi |
Le 32 Posizioni del Sung Tai Zhu Chang Chuan |
| 1) Sistemare Pigramente Gli Abiti2) La Gallina Dorata Sta Su Una Gamba Sola3) Accarezzare Il Cavallo
4) Piegare La Frusta Singola
5) Pugno Delle Sette Stelle
6) Respingere Cavalcando Il Drago
7) Spazzare La Gamba E Vuotare L’Esca
8 ) Posizione Della Collina Fatata (qiu liu shi)
9) Respingere Attaccando
10) Posizione Dell’Agguato
11) Posizione Del Gettare Via
12) Posizione Del Gomito Raccolto
13) Passo Veloce
14) Chin Na Stance (Posizione Dell’Uncino)
15) Posizione Di Livello Quattro Medio
16) Posizione Del Sottomettere La Tigre
17) Posizione Di Livello Quattro Alto
18 ) Posizione Del Respingere L’Inserimento
19) Quattro Livelli Di Buon Blocco
20) Calcio Del Fantasma
21) Puntando La Regione Pubica
22) Posizione Della Testa Di Animale
23) Pugno Dello Spirito
24) Frustata Singola
25) Drago Passero A Terra
26) Posizione Del Sole Nascente
27) Le Ali Dell’Anatra Avvolgono Il Corpo
28 ) Posizione Del Cavalcare La Tigre
29) Piegare Il Gomito Della Fenice
30) Il Cannone Dall’Alto
31) Seguire Il Gomito Della Fenice
32) Posizione Della Bandiera E Del Tamburo |
1) Posizione Del Sistemare Pigramente2) La Gallina Dorata Sta Su Una Gamba Sola3) Posizione Del Controllare Il Cavallo
4) Piegare La Frusta
5) Pugno Delle Sette Stelle
6) Posizione Del Respingere Cavalcando Il Drago
7) Spazzare Il Piede E Vuotare Leggermente
8 ) Posizione Della Collina Fluente (qiu liu shi)
9) Posizione Del Respingere Attaccando
10) Posizione Dell’Agguato
11) Posizione Del Tirare La Struttura
12) Posizione Del Sostenere Il Gomito In Alto
13) Passo Di Fuga
14) Chin Na Stance (Posizione Dell’Uncino)
15) Posizione Di Livello Quattro Medio
16) Posizione Del Sottomettere La Tigre
17) Posizione Di Livello Quattro Alto
18 ) Posizione Del Respingere La Presa
19) Posizione Di Buon Blocco
20) Posizione Del Calciare Il Fantasma
21) Puntando La Regione Pubica
22) Posizione Della Testa Di Animale
23) Pugno Dello Spirito
24) Frustata Singola
25) Posizione Del Drago Passero
26) Posizione Del Sole Nascente
27) Posizione Dell’Ala Dell’Oca Selvaggia
28 ) Posizione Del Cavalcare La Tigre
29) La Fenice Piegata Sta In Piedi
30) Posizione Dall’Alto
31) Posizione Del Seguire La Fenice
32) Posizione Della Bandiera E Del Tamburo |
Chen Zhi Ming era un membro della famiglia Chen che scrisse sul Taijiquan. In alcuni suoi lavori descrisse l’arte del Sung Tai Zhu Quan così:
“Le posizioni di Tai Zhu sono le più forti, i movimenti per far cadere e quelli diagonali, rendono difficile persino ai fantasmi liberarsene’”
oppure ancora
“Il pugno delle sette stelle e le mani si prendono cura l’una dell’altra, il Pugno dell’Accarezzare il Cavallo vengono da Tai Zhu’”.
Sono queste le più antiche fonti documentate sul Taijiquan della famiglia Chen. Questo significa che le basi per la creazione del Taijiquan furono gettate dal Tai Zu Quan e non dal generale Qi, che si limitò a prenderne nota nel suo libro.
Il Sung Tai Zhu Quan era un’arte marziale (che prendeva il nome dal suo fondatore, .ndt) sviluppatasi nel Sud della Cina, ed era molto dura ed esterna. Il Sung Tai Zhu Quan era caratterizzato da movimenti e colpi molto potenti, scuotimenti del corpo, postura allineata, coordinamento in alcune posizioni del movimento di mani e piedi, stabile e fermo e tante prese di Qinna. Tutto quello appena elencato è presente nell’odierno Taijiquan stile Chen.
Il Sung Tai Zhu Quan, comunque non era l’unica arte marziale praticata dalla famiglia Chen. Sempre dagli scritti di Chen Zhi Ming si apprende che veniva praticato anche il “Pugno Rosso Shaolin“.
Il pugno rosso Shaolin
Viene riportato (da Liang Yi Tang Ben) che nel villaggio Chen venivano praticate 4 tipi di forme del “Piccolo pugno rosso Shaolin”, un tipo di boxe particato, appunto, presso il tempio Shaolin. Ciò può dirsi più che probabile, vista la vicinanza tra il villaggio Chen e il tempio Shaolin. Il pugno rosso Shaolin viene praticato oggi anche nello Shanxi, dove si trova in tante differenti varianti. Una di queste è il Tai Zhu Quan! Nel Pugno rosso Shaolin vengono enfatizzate le posizioni basse, l’uso “dolce” dei muscoli, la mente invece della forza, i “fa jing” (emissioni di forza), la guardia nelle quattro direzioni, la circolazione del Qi e l’uso dell’ “adesione” all’avversario. Tutte caratteristiche ampiamente presenti nella pratica del Taijiquan!
Pugno Del Cannone Shaolin (Pao Chuan) E Colpo Del Cannone (Pao Chui)
Il Pao Chuan e il Pao Chui consistono in 3 serie: 2 serie del cannone piccolo e 1 del cannone grande. In tutte viene enfatizzato l’attacco (come un cannone appunto, .ndt). Tutt’ora il Pao Chuan e il Pao Chui vengono praticati nel tempio Shaolin.
La similitudine con Il Taijiquan Chen è evidente, sopratutto nelle posizioni “Calcio del tornado” (Xuen Fung Jiao) e “Cannoni In serie” (Lien Huan Pao). Il Sang Hao Pao Chui, che deriva dall’arte Shaolin contiene anche le posizioni “Sfrecciare a Sinistra” (Zhuo Chong) e “Sfrecciare a Destra” (Yu Chong). Da questo possono dedursi, quindi, delle correlazioni con l’antico Pao Chui della famiglia Chen (Pao Chui Chen Jia) per il quale la famiglia Chen fu, per molte generazioni, fu famosa (video).
La tecnica Shaolin del bastone
Oltre che per le tecniche a mani nude, il tempio Shaolin è famoso anche per le sue tecniche di sciabola (Dao) e Bastone (Gun), 2 delle armi tradizionali delle arti marziali cinesi. L’arte del bastone è forse la più famosa tra quelle praticate al tempio Shaolin. Il bastone era l’arma preferita dai monaci i quali raramente, al di fuori del tempio, se ne separavano.
Chen Zhi Ming asserisce che le tecniche di bastone della famiglia Chen derivano da quelle Shaolin. Comparando le 2 forme (almeno quelle antiche) si notano alcune somiglianze, la stessa teoria e e le stesse posture di corpo mani e piedi. Data la vicinanza, già citata, tra il tempio Shaolin e il villaggio Chen, tutto questo non stupisce.
I 24 Germogli di fiore della famiglia Yang
L’arte dei germogli di fiore della famiglia Yang (non quella di Yang Luchan, anche se egli stesso si dice fosse un campione di tale arte) era inclusa nel libro del generale Qi Jiguang. Anch’essa era correntemente praticata dalla famiglia Chen.
La pratica con il bastone corto (Pang)
Uno dei tanti metodi di pratica dello stile Chen è quello di impugnare con ambedue le mani un bastone corto e usarlo con movimenti di torsione per allenarsi. Lo stesso si fa nell’allenamento del Kang Feng Chi. Lo stesso viene fatto nella boxe interna Wudang. Da questo si può dedurre che almeno nei metodi di allenamento vi sono delle correlazioni tra il Taijiquan stile Chen e la boxe Wudang (a mio avviso le correlazioni sono più evidenti verso lo stile Yang e la boxe Wudang che altro, .ndt).
Informazioni tratte dall’articolo “Le Arti Marziali Praticate Nel Villaggio Della Famiglia Chen”. Eventuali modifiche e/o correzioni sulle fonti e sulle teorie sono ben accetti, vista l’attuale difficolta di reperibilità di fonti certe.
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Pubblicato da taijispot su Giugno 10, 2008
Lo stile Zhaobao del Taijiquan è uno stile che viene spesso annoverato tra quelli cosiddetti “moderni”. Tuttavia una lunga serie di documenti e testimonianze non possono fare altro che affermare il fatto che lo stile Zhaobao del Taijiquan è uno stile antico che deriva direttamente dal lignaggio di Jiang Fa.
La forma principale dello stile Zhaobao consiste in 108 movimenti di difficoltà crescente. Grande importanza ed enfasi viene data allo Yi, cioè la mente e/o intenzione. Come in molti altri stili la sequenza principale dello stile Zhaobao può essere praticata con varie “posture”, ossia più o meno vicini a terra. Generalmente si inizia con una postura di altezza media, si continua con una postura “bassa” e si finisce con una alta. La maggior parte delle tecniche contenute nella forma principale dello stile Zhaobao consistono in prese di “Qinna”, sgambetti e spazzate per far cadere l’avversario a terra. La fluidità del movimento e la coordinazione concordano tra l’altro con i principi base enunciati nei classici del Taijiquan.
Lo stile Zhaobao possiede, tra l’altro, un suo Neigong (letterlamente “lavoro interno”) derivato da pratiche Taoiste, per permettere al praticante di raggiungere un forma fisica e psichica ottimale, al fine di possedere le abilità necessarie a padroneggiare lo stile.
Storia e Lignaggio
Lo stile Zhaobao del Taijiquan possiede molti punti in comune con lo stile Chen. Queste similarità sembra siano frutto delle influenza introdotte nello stile Zhaobao da un membro della famiglia Chen. Il suo nome era Chen Qingping, che creo la “grande struttura” che fu insegnata a molti discepoli, tra i quali He Zhaoyuan e Wu Yuxiang. Come già detto prima quindi, il risultato di tutte queste influenze sottolinea come lo stile Zhaobao del Taijiquan non sia nuovo come tanti pensano, ma possiede un storia molto ampia, con un proprio lignaggio e un proprio metodo di allenamento, che segue sempre i principi generali del Taijiquan, ma si differenzia dallo stile Chen.
L’evoluzione delle stile Zhaobao può essere paragonato per certi aspetti a quello dello stile Yang fondato da Yang Luchan. Allievo di Chen Changxing, Yang Luchan adattò i principi fondamentali dello stile Chen e creò un suo stile personale indipendente.
Lo stile Zhaobao del Taijiquan non può essere considerato uno stile tramandato “familiarmente” (anche se esiste lo stile Zhaobao della famiglia He) perchè sin dall’inizio fu tramandato ad allievi selezionati delle varie scuole. Il nome Zhaobao fu dato allo stile in onore di Chen Qingping e del villaggio dove visse (appunto il villaggio ZhaoBao nella provincia dello Henan, .ndt).
Chen Qinping fu il 7° maestro dello stile, che imparò da Jiang Fa che a sua volta imparò da Wang Zongyue.
Il lignaggio dello stile Zhao Bao del Taijiquan è quindi così composto:
- Zhang Sanfeng
- Vari maestri Taoisti
- Wang Zongyue
- Jiang Fa (1° generazione)
- Xing Xihaui (2° generazione)
- Zhang Chuchen (3° generazione)
- Chen Jingbo (4° generazione)
- Zhang Zhangyu (5° generazione)
- Zhang Yan (6° generazione)
- Chen Qingping (7° generazione)
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