Il Taijiquan,Yang Lu chan e le arti marziali interne (nèijiāquán)
marzo 27, 2008 4 commenti
Si narra che Yang Lu Chan (il fondatore dello stile Yang del Taijiquan .ndt) fu invitato a Pechino presso la residenza di Chang, un ricco signore che era venuto a conoscenza della sua abilità. Yang Lu Chan era piccolo di corporatura e non aveva l’aria di un combattente. Quando Chang lo vide, pensò che la sua abilità fosse scarsa e gli servì un pranzo modesto. Yang Lu Chang intuì i pensieri del suo anfitrione ma continuò a comportarsi come un ospite d’onore. Più tardi Chang gli domandò se il suo Tai Ch’i, essendo così morbido, poteva sconfiggere gli avversari.
Dato che lo aveva invitato per sua reputazione di grande combattente, questa domanda era una evidente provocazione. Yang rispose che c’erano solo tre tipi di persone che non poteva battere: gli uomini di ottone, gli uomini di acciaio e gli uomini di legno. Chang chiamò presso di sè la sua guardia del corpo più forte, di nome Liu, per testare l’abilità di Yang. Liu avanzò in modo aggressivo e partì all’attacco di Yang.
Yang semplicemente lo evitò e lo lanciò in mezzo al giardino. Chang fu molto impressionato e ordinò immediatamente un pranzo suntuoso per Yang. Più tardi gli chiese di lavorare per lui, offrendogli un grossa somma di danaro. Yang, conoscendo il carattere di Chang, cortesemente rifiutò l’offerta.
Estratto da http://www.itcca.it/peterlim/italiano/notestoriche.htm
Risorse:
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Il taijiquan dello stile Yang su Wikipedia in italiano e in inglese (maggiormente approfondito)
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EHeh! Divertente! Ma cosa intendeva Yang Lu quando dice che non poteva battere gli uomini di legno, ottone e acciaio non l’ho capito!
Penso si tratti di sottile metafora tipicamente cinese. Sei poi ci metti che la traduzione a volte perde del suo significato originale…
Bhe certo! però comunque una bella sotoria!!!