Seminario della maestra Carmela Filosa (21° gen famiglia Chen) [5]
marzo 3, 2008 13 commenti
Si è tenuto ieri presso la palestra Bodyline di Paceco (Trapani) il seminario di Taijiquan stile Chen Xiaojia per principianti, da lungo tempo programmato, della maestra Carmela Filosa (21° gen. della famiglia Chen).
Erano presenti, oltre agli allievi del corso che si tiene ogni giovedì sera alle 19.30 sempre presso la palestra Bodyline di Paceco (Trapani), i maestri Vito Marino e Riccardo Lombardo, nonchè Ivana Vinci (grazie a lei l’insegnamento del Taijiquan è arrivato in provincia di Trapani .ndt).
A tutti i partecipanti al seminario è stato consegnato un attestato di frequenza rilasciato dalla FED.IKA.

Risorse:
La Maestra Filosa ha ancora una volta dimostrato come forza, recisione e grazie possano essere contemporaneamente presenti in un insegnante dalla simpatia e umanita’ uniche.
Nel sito della ISCT troviamo, tra le qualita’ che deve avere un praticante di Taijichen della famiglia della Xiaojia: rispetto degli altri, grazia, cortesia, umilta’, capacita’ di osservazione e ascolto, cultura, capacita’ di comunicare i principi essenziali dell’Arte. I partecipanti agli stages di Paceco e di Palermo hanno potuto vedere come questi non siano vuoti consigli astratti.
Ancora un grazie alla Maestra Filosa.
Vito Marino
Parole sante caro Vito, parole sante! Già dai primi 2 minuti mi sembrava di conoscerla da una vita. La maestra Filosa potrebbe “tirarsela” tranquillamente, ma di tutto questo neanche l’ombra. Mi sarei aspettato un seminario diverso, più tecnico e “duro”, ma è stato differente! Più bello, più interessante di mi sarei potuto minimamente aspettare. Avevo la sensazione di essere una spugna dentro il mare della conoscenza del Taijiquan. Spero al più presto di ripetere l’esperienza!
Mi unisco a voi per esprimere la mia gratitudine alla Maestra Filosa per la sua presenza da noi, in Sicilia. Abbiamo potuto apprezzare effettivamente come la perfezione dell’Arte si ravvisa nella completezza dell’essere umano e abbiamo acquistato maggiore fiducia nell’Arte del taiji quan e anche in noi stessi. Grazie.
Ivana Vinci
E’ vero Ivana, come al solito colpisci nel segno! Da quando abbiamo seguito il seminario della maestra Filosa mi sento meglio, più sicuro e più sciolto. Speriamo al più presto in un altro incontro. Ma anche un seminario del nostro maestro Vito Marino o di Riccardo Lombardo non sarebbe male!
Grazie a tutti! Sono stata davvero felice del clima di grande cordialità e della squisita ospitalità che ho trovato sia a Palermo che a Paceco, ma soprattutto è stato un grosso stimolo per me insegnare a degli allievi appassionati e diligenti come voi! Direi “non c’è male”!
Spero anch’io di poter ripetere presto questa esperienza.
Vi lascio, perciò, ancora con i miei complimenti ed anche con un monito (se no vi montate la testa!), per dirla con le parole di un altro grande Maestro (Guan Tieyun):
SE NON TI ALLENI UN GIORNO TE NE ACCORGI TU
SE NON TI ALLENI DUE GIORNI SE NE ACCORGE IL MAESTRO
SE NON TI ALLENI TRE GIORNI SE NE ACCORGONO TUTTI!
La grazia, il carisma e la simpatia; ma anche la rivelazione dell’oltre dietro ogni suo movimento, la quiete e la forza visibili e inscindibili in lei. Tutto questo è ancora nei miei occhi e nel mio cuore. Grazie Maestra Filosa.
Elisa Barbata
Maestraaaaaaa!Che bello!!! Sono proprio felice nel leggere il suo commento. E sono anche felice che l’esperienza in Sicilia (e per quanto mi riguarda a Paceco) le ha lasciato qualche ricordo positivo. Si sa, la prima impressione spesso e volentieri è quella che conta!!! Da quando il seminario precedente è finito, non vedo l’ora di iniziare il prossimo e quindi mi stò allenando ogni giorno per migliorare sempre di più! Le posso assicurare che ha lasciato veramente il segno…
P.S.: Non stò veramente nella pelle nell’attesa di acquistare il libro e il Dvd che lei e la maestra Chen Peiju state realizzando. A quando una data ufficiale?
A parte che condivido tutto quello che si e’ detto della Maestra Filosa (se no perche’ sarei un suo allievo…?), volevo sottolineare un altro aspetto del suo insegnamento.
In un mondo come quello delle arti marziali, dove spessissimo e’ difficile capire bene da dove proviene quello che ti si insegna, e molte volte si arriva a qualche misterioso e molto riservato e schivo Maestro sino-australiano o sino-malese, trovo veramente emozionante sapere precisamente qual’e’ il “lignaggio” dell’insegnamento che ricevo: una catena ininterrotta che parte da Chen Wanting (e da chi prima di lui ha portato alla sua “biografia”) e arriva alla Maestra Filosa attraverso Chen Peishan e Chejn Peiju.
Saluti a tutti e buona pratica!
Vito
Sono sbalordito!
Sapere che delle persone, seppur vicine ma geograficamente lontane (mi riferisco alla incapacità logistica del sistema di trasporti Italiano), sono cosi “incantate” dall’abilità della Maestra Carmela Filosa, pur non vivendola, come me, nel quotidiano e nella costanza dello studio e del progresso.
Il mio stupore è doveroso poichè spesso mi sono ritrovato a scontrarmi con realtà marziali (per un attimo voglio tralasciare il lato salutistico dellla pratica del Taiji), in cui fantomatici praticanti, senza alcun senso di appartenenza, gelavano al pensiero che una donna potesse dare un tocco realmente marziale alla pratica del Taiji.
Mi auguro che sia questa poi la strada che tutti voi, amici e fratilli di pratica, poi decidiate di seguire, non lasciatevi ingannare dalle mode, ma approfondite sempre di più il lato marziale, certo adesso siete all’inizio ed è molto difficile, ma fatene un obiettivo, tutto cosi acquiesterà il vero sapore della tradizione della famiglia Chen.
Buon allenamento, saluti Mario.
Bravo Mario! E’ cosi che voglio sentir parlare i lettori di Taijispot. Il mio personale pensiero è che bisogna riportare la nobile arte del Taijiquan alla sua vera natura! Il taijiquan nasce come arte marziale, deve essere un’arte marziale e deve essere insegnata come arte marziale!!! Se nel corso del tempo si è “scoperto” per ragioni diverse (l’insegnamento alla corte imperiale della famiglia Yang e,in seguito la rivoluzione culturale in Cina)e per evidenti correlazioni con il sistema della Medicina tradizionale cinese (e qui mi addentro nel territorio del maestro Vito) che fa anche bene alla salute che ben venga. L’interpretazione distorta che viene data del Taijiquan come “ginnastica dolce new age” non è sicuramente aderente all’essenza della disciplina stessa e, sicuramente, non dello stile Chen Xiaojia di cui siamo praticanti(anche se a livelli diversi). Si è vero, il Taijiquan fa bene alla salute(grazie alla pratica ho smesso di fumare dopo più di dieci anni) ma è anche una delle arti marziali più complesse ed efficaci che esistano.
Durante lo stage tenuto dalla Maestra Filosa a Palermo ed a Paceco ho anchio, come voi, potuto apprezzare le sue qualità non solo come insegnante ma sopratutto come persona che vive il Taijiquan … secondo le indicazioni fornite da Chen Xin agli studenti di Taijiquan. Il suo rapporto con i discenti, la sua contiua ricerca nel trasmettere quelle che sono le sue conoscenze nel modo migliore e diretto, la sua profonda sensibilità nel sentirsi parte a pieno di un gruppo, che grazie all’impegno del M° Marino pratica in Sicilia la Xiaojia,fanno della Maestra Carmela Filosa un riferimento certo in un settore che spesso presenta aree a dir poco “nebulose”.
Sin dalla prima volta che ho avuto l’onore di praticare sotto le sua direttiva, sono stato colpito dalla sua forza interiore, dalla sua sensibilità e dalla sua onestà intelletuale. La Maestra non impone percorsi, ma ti guida lungo un percorso di conoscenza mettendo a disposizione tutta la sua esperienza con una naturalezza ed una semplicità pari solo alla sua gentilezza. Cerca sempre di stimolarti, mai un commento negativo, anche quando sei cosciente che” …..non va bene….” lei trova sempre il modo di aiutarti, Grazie……Laoshi zai jien.
Grazie al maestro Riccardo per il suo commento! E vedo con piacere che, sia maestri che allievi, hanno avuto la stessa impressione su questo splendido seminario. Mi sa che bisogna ripetere l’evento al più presto.
P.S.: Maestro Riccardo a quando la tua partecipazione attiva al nostro blog? Sarebbe veramente un grande onore per me!!! Attendo tue notizie!
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