Gli otto pezzi di broccato
dicembre 20, 2007 4 commenti
“Praticando gli Otto Pezzi di Broccato, una delle più famose serie di esercizi terapeutici cinesi, si può migliorare lo stato di salute, aumentare l’energia ed accelerare il processo di guarigione dalle malattie. Questi dolci esercizi di allungamento e potenziamento attivano il Qi (l’energia vitale) all’interno dell’organismo, stimolano il sistema immunitario, rinforzano gli organi interni.”
Questo l’estratto dalla quarta di copertina di questo utilissimo libro del Dr. Yang Jwing Ming che introduce i concetti che stanno alla base di tutte le discipline interne cinesi (Nei dan), siano esse statiche (molti esercizi di Qigong) o dinamiche (Taijiquan, Baguazhang, Xingyiquan).
Il Baduanjin (nome cinese degli otto pezzi di broccato) fu inventato dal maresciallo Yue Fei (mitico personaggio storico, inventore anche dello Xingyiquan e dello stile “Artiglio della tigre“) per migliorare lo stato di salute delle sue truppe. Nei secoli sono state create molte variazioni degli Otto pezzi di broccato, ognuna più o meno valida.
Gli elementi di base da seguire per praticare il Baduanjin sono:
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Serenità
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Calma
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Tranquillità
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Rilassamento del corpo
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Postura corretta e allineata (“come un filo di perla”)
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Corretta respirazione
[Gli esercizi sono da eseguire con un atteggiamento mentale sereno, calmo e tranquillo, i muscoli rilassati ed una postura del corpo ben allineata così da permanere in uno stato di perfetto equilibrio per minimizzare lo sforzo che richiede la loro esecuzione. Importantissima è anche la respirazione, che deve essere addominale e segue i movimenti che vengono eseguiti. La lingua deve essere spinta contro il palato. Il baduanjin può essere praticato seduti o in posizione eretta.
Ogni movimento è stato pensato per sollecitare una particolare parte del corpo e tutti insieme riescono ad attivare tutti gli organi interni ed esterni.]
Risorse:
E perchè no, come “un filo a piombo” che non sarà sicuramente un’ogetto pregiato, ma rende l’idea di come il peso debba essere ben scaricato a terra, permettendo una maggiore leggerezza e un rilassamento più completo
A proposito degli elementi di base per la pratica dei Baduanjin, io aggiungerei anche “occhi aperti”. Il mantenere gli occhi aperti durante la pratica del qigong dinamico, a cui i baduanjin appartengono, e’ importante per il mantenimento dell’allineamento. L’allineamento posturale corretto dipende infatti essenzialmente dagli input di 3 elementi: il piede (pianta, caviglia), l’apparato vestibolare dell’orecchio, e dalla vista.
Per quanto riguarda poi la postura, il “filo di perle” accentua l’idea dell’allineamento verticale delle vertebre, peraltro il “filo a piombo” ricorda invece lo scaricare il peso a terra. Io aggiungerei anche “poco verso l’alto” (la sommita’ della testa, il perineo) e “molto verso il basso” (tutto il resto). Che ne dite?
Vito
Ehm… so di fare una domanda da pivello, ma come si fa a quotare le parti che si vogliono?
Grazie Vito! Il tuo apporto da esperto è sempre ben accetto per noi appassionati praticanti. Gli otto pezzi di broccato sono veramente un buon esercizio per tutti quelli che vogliono “appena” accostarsi alla splendida pratica del Qigong.
Vito Marino è l’autore del libro “Zhineng Qigong, manuale completo di teoria e pratica di Qigong”. Per acquistarlo e per maggiori informazioni potrete cercarlo in libreria, oppure rivolgervi all’autore stesso attraverso il suo sito
P.S.: Forse quello che interessa te per quanto riguarda la quotazione di un periodo è questo qui:
Comunque te la passeresti meglio se scrivessi direttamente articoli loggandoti presso il sito http://www.wordpress.com con le user e pass che hai scelto al momento della registrazione. Fammi sapere se incontri problemi !
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